Turbine eoliche e tralicci elettrici in un paesaggio arido, con una sottostazione sullo sfondo
Verifiche strumentali

Teledistacco secondo l'Allegato A.72

Verifica e diagnostica dei dispositivi RIGEDI e Modem A72, assistenza tecnica alla messa in servizio, analisi delle prestazioni e integrazione SCADA: il canale attraverso cui il distributore comanda il distacco dell'impianto quando la rete lo richiede.

Che cosa rivela

Che cosa misura, e perché conta.

Un impianto di produzione connesso alla rete MT non decide da solo quando restare in servizio: in certe condizioni di rischio per la rete, è il distributore a dover poter comandare il distacco da remoto. È la funzione descritta dall'Allegato A.72 al Codice di Rete, applicata attraverso la procedura che sul campo tutti chiamano RIGEDI, e implementata sull'impianto con un dispositivo dedicato e un modem che riceve il comando.

Il dispositivo da solo non basta: deve essere verificato, tenuto in efficienza e integrato con il resto dell'impianto perché il comando di distacco, e quello altrettanto importante di riconnessione, arrivi davvero e venga eseguito nei tempi previsti. Un modem che non risponde o una protezione di interfaccia mal configurata trasformano un requisito di sicurezza di rete in un punto cieco.

Verifichiamo e diagnostichiamo i dispositivi RIGEDI e il Modem A72, assistiamo alla messa in servizio, analizziamo le prestazioni del collegamento e la conformità del sistema, supportiamo la comunicazione con il distributore nelle fasi di attivazione e integriamo il tutto con lo SCADA dell'impianto, così che il teledistacco sia un canale verificato e non solo installato.

STATO

Protezione di interfaccia

Dispositivo RIGEDI

Modem

Ricezione comando

Integrazione SCADA

Stato e storicizzazione

Distributore

Ordine di distacco

COMANDO DI DISTACCO
Il comando arriva, lo stato torna indietroCatena esemplificativa · protezione RIGEDI, modem, SCADA, distributore
Parametri di prova

I numeri che definiscono la misura.

Verifica del dispositivo RIGEDI

Controllo funzionale della protezione di interfaccia che riceve ed esegue il comando di distacco, secondo quanto previsto dall'Allegato A.72.

Diagnostica del Modem A72

Verifica del canale di ricezione del comando dal distributore: il modem è il punto in cui un teledistacco non pervenuto diventa invisibile finché non lo si cerca.

Messa in servizio assistita

Supporto tecnico nella fase di attivazione, dalla configurazione del dispositivo alla prima prova di comando con il distributore.

Analisi delle prestazioni

Verifica dei tempi di risposta del sistema e della conformità del comportamento del dispositivo rispetto a quanto richiesto per il teledistacco e la riconnessione.

Supporto nella comunicazione con il distributore

Assistenza nelle interlocuzioni tecniche con il distributore per le attivazioni, le verifiche periodiche e la gestione delle anomalie sul canale di teledistacco.

Integrazione SCADA

Lo stato del dispositivo di teledistacco entra nel sistema di supervisione dell'impianto, visibile insieme agli altri parametri di esercizio invece che su un canale a parte.

Come si svolge

Dalla messa in sicurezza al referto.

  1. Sopralluogo e verifica del dispositivo esistente

    Controllo dello stato del dispositivo RIGEDI e del Modem A72 già installati, o valutazione della configurazione necessaria per un impianto di nuova connessione.

  2. Messa in servizio e prima prova con il distributore

    Configurazione del dispositivo, attivazione del canale di comunicazione e prova di ricezione del comando concordata con il distributore, per verificare che il sistema risponda correttamente.

  3. Analisi delle prestazioni e verifica di conformità

    Misura dei tempi di risposta del sistema al comando di distacco e di riconnessione, e confronto con quanto richiesto dall'Allegato A.72.

  4. Integrazione SCADA ed esercizio

    Collegamento dello stato del dispositivo al sistema di supervisione dell'impianto e passaggio in esercizio, con assistenza continuativa sulla comunicazione con il distributore.

Norma di riferimento

Allegato A.72 al Codice di Rete

Allegato A.72 al Codice di Rete di Terna: disciplina del teledistacco degli impianti di produzione

L'Allegato A.72 è un allegato al Codice di Rete di Terna, non una parte della CEI 0-16: definisce il teledistacco, cioè la possibilità per il distributore di comandare da remoto il distacco di un impianto di produzione quando la sicurezza della rete lo richiede, e la successiva riconnessione. Sul campo la procedura è nota come RIGEDI. Il quadro di connessione alla rete MT resta quello della CEI 0-16, la regola tecnica generale di connessione alle reti AT ed MT.

Strumentazione
Dispositivo RIGEDI
Verificato e diagnosticato
Modem A72
Verificato e diagnosticato
Domande frequenti

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Che cos'è il teledistacco secondo l'Allegato A.72?

È la funzione che permette al distributore di comandare da remoto il distacco di un impianto di produzione connesso in MT, quando condizioni di rischio per la rete lo richiedono, e la sua successiva riconnessione. È implementata con un dispositivo dedicato e un modem che riceve il comando.

Che cosa sono RIGEDI e Modem A72?

RIGEDI è il nome con cui sul campo si indica la procedura di distacco applicata secondo l'Allegato A.72; il Modem A72 è il dispositivo che riceve dal distributore il comando di distacco o riconnessione e lo trasmette alla protezione di interfaccia dell'impianto.

Perché serve una verifica periodica dei dispositivi?

Perché un modem che non risponde o una protezione mal configurata non danno segnali evidenti finché non arriva un comando reale: la verifica e la diagnostica servono a intercettare il problema prima che sia il distributore a scoprirlo con un teledistacco non eseguito.

Il servizio comprende anche la messa in servizio?

Sì, assistiamo tecnicamente la messa in servizio del dispositivo e la prima prova di comando concordata con il distributore, oltre alla verifica e diagnostica sui sistemi già installati.

Il teledistacco si integra con lo SCADA dell'impianto?

Sì, integriamo lo stato del dispositivo di teledistacco nel sistema di supervisione dell'impianto, così l'informazione è visibile insieme agli altri parametri di esercizio invece che su un canale separato.

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