Contatore di produzione e di scambio
Due misure distinte: quanto l'impianto genera e quanto scambia con la rete, in immissione e in prelievo. Confonderle porta a letture che non tornano con la produzione reale.

Acquisizione, validazione e messa a disposizione dei dati di produzione e scambio: il dato di misura che serve al cliente per verificare l'impianto e al distributore per la propria contabilità di rete.
Un impianto di produzione ha almeno due contatori che contano cose diverse: quello di produzione, che misura l'energia generata dall'impianto, e quello di scambio, bidirezionale, che misura quanto viene immesso in rete e quanto eventualmente prelevato. Sono i dati con cui il cliente verifica la resa reale dell'impianto e con cui il distributore tiene la propria contabilità di rete.
Il dato preso una volta sola, letto a vista sul display del contatore, dice poco: serve una lettura periodica, ripetibile, che raccolga i valori a intervalli regolari e li renda confrontabili nel tempo. Ed è un dato che va anche controllato, perché un valore anomalo (un salto improbabile, un contatore che non risponde) va intercettato prima di finire in un confronto o in una fattura.
Ci occupiamo dell'intera catena: acquisizione periodica dai contatori di produzione e scambio, validazione dei dati raccolti per intercettare le anomalie, e messa a disposizione su un portale dove cliente e, dove previsto, distributore possono consultare lo storico delle misure.
DATO DI MISURA
Contatore
Produzione e scambio
Acquisizione
Lettura periodica
Validazione
Controllo coerenza dati
Portale
Consultazione dati
Due misure distinte: quanto l'impianto genera e quanto scambia con la rete, in immissione e in prelievo. Confonderle porta a letture che non tornano con la produzione reale.
I dati vengono raccolti a intervalli regolari, non solo su richiesta: è quella regolarità a rendere confrontabile un mese di produzione con il precedente.
Ogni lettura viene controllata per coerenza prima di entrare nello storico: un valore anomalo o un contatore muto vengono segnalati, non semplicemente riportati come se nulla fosse.
Lo storico delle misure è consultabile dal cliente in ogni momento, senza dover richiedere ogni volta l'ultima lettura o rincorrere il dato sul display del contatore.
Dove l'impianto è già supervisionato dal nostro sistema RCS, i dati di produzione e scambio entrano nello stesso quadro di controllo del resto della cabina.
Identificazione dei contatori di produzione e di scambio dell'impianto, del loro protocollo di comunicazione e della periodicità di lettura richiesta.
Configurazione della raccolta automatica dei dati agli intervalli previsti, con prima verifica che i valori acquisiti corrispondano a quelli letti direttamente sul contatore.
Controllo di coerenza sui dati raccolti e pubblicazione sul portale di consultazione, con segnalazione delle anomalie (mancata lettura, valore fuori range) appena rilevate.
Manutenzione della catena di acquisizione, intervento sui contatori o sui collegamenti in caso di anomalia persistente, aggiornamento del portale con lo storico delle misure.
Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT
La regola tecnica di connessione richiede che gli impianti attivi rendano disponibili al distributore i dati di misura necessari alla gestione della rete: il contatore di produzione e quello di scambio sono la fonte di quel dato. Il quadro con cui organizziamo l'acquisizione, la validazione e la consultazione dei dati risponde a questa esigenza, comune a ogni impianto connesso in MT.
Se la tua domanda non è qui, chiamaci: risponde un tecnico, non un centralino.
Chiamaci: +39 0881 377590Il contatore di produzione misura l'energia generata dall'impianto, tipicamente vicino all'inverter o al generatore. Il contatore di scambio, bidirezionale, misura l'energia immessa in rete e quella eventualmente prelevata: sono due dati diversi e vanno letti entrambi per avere il quadro completo.
L'acquisizione è periodica, a intervalli regolari definiti in fase di attivazione: è quella regolarità a rendere lo storico confrontabile nel tempo, invece di una serie di letture isolate prese su richiesta.
La validazione dei dati intercetta l'anomalia, una lettura mancante o un valore incoerente, e la segnala, così l'intervento arriva prima che il vuoto di dati diventi un problema in un confronto o in una verifica con il distributore.
Dove previsto dal punto di connessione, sì: il dato di misura reso disponibile risponde proprio alla necessità del distributore di gestire la rete con informazioni aggiornate su ogni impianto connesso.
Sì, quando l'impianto è già supervisionato dal nostro sistema RCS i dati di produzione e scambio entrano nello stesso quadro di controllo della cabina, senza un portale separato da consultare a parte.

Un guasto non aspetta. Nemmeno noi.
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